Conferenza - Casa Sicura
Ringrazio i colleghi per l'opportunità e la splendida esperienza.
Progetti & pensieri di un geometra errante.
Tornano a Udine le giornate della sicurezza dal 12 al 18 maggio 2012.
Per il secondo anno, un festival ricco di eventi dedicati alla gente per parlare e vivere il tema della sicurezza.
Al lavoro. In casa. In strada. Nel tempo libero.
mercoledì 16 maggio 2012
alle ore 11:00
http://www.sicurezzalavoro.fvg.it/fileadmin/disco/Documenti/Festival_SICUREZZA_2012/MER_16.pdf


il caffè offerto oggi da una giovane famiglia che ha appena fatto il primo ingresso in una casa progettata da me ... mi ha fatto sentire uno che in qualche modo sarà responsabile degli spazi della loro vita ...
... i loro sorrisi di soddisfazione per la nuova casa l'hanno reso uno dei più buoni caffè ... grazie a Giorgia, Marco e Cristian
Anche se prevista dalle “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” l’autocertificazione del proprietario dell’immobile non è conforme a quanto stabilito dalla direttiva europea 2002/91/CE e pertanto, come per altri motivi, è stato aperto un processo d’infrazione nei confronti dell’Italia (IP/10/1561 e IP/11/1100) con l’obbligo di rettifica. Il Friuli Venezia Giulia sin dall’inizio si è sempre dichiarato contro a questa procedura dell’autocertificazione per tali ragioni e poiché non consentiva di rendere al futuro acquirente o locatore informazioni utili sulle prestazioni energetiche e le relative raccomandazioni utili al miglioramento dell’efficienza. Tuttavia gli uffici della Regione hanno espresso che: dal 1 gennaio 2012 sarà possibile effettuare l’autodichiarazione del proprietario così come prevista dalle citate Linee guida nazionali del 2009 soltanto nel caso di trasferimenti a titolo oneroso senza annuncio di vendita. Diversamente, ossia in caso di annuncio pubblicitario, il D.Lgs. 28/2011 stabilisce che: “Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica” Riguardo quest’ultimo punto la posizione della Regione non è ancora definita poiché dipende dalla prossima emanazione di un decreto nazionale.
Trovo ottima la realizzazione di momenti di alternanza tra studio e lavoro promossi dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, per due settimane avrò in Studio un ragazzo del Istituto Tecnico Statale per Geometri "G.G. Marinoni".
Un aiuto reciproco che consiglio ai colleghi ...
... appena rientrato da casa di un cliente, e alle volte nella realtà friulana significa fare due chiacchiere tra gli animali da corte e pasteggiare con un caffè seguito con una fetta di salame casalingo sul pane .... come si può rifiutare? ...
l'abbinamento non è dei più fini ma, ottimo per il morale.
.... mi ritrovo na fare un piccolo ampliamento di un fabbricato che ha una pertinenza un avanzo di sup edificabile di un migliaio di metri quadri, l'ente in un articolo delle N.T.A del P.R.G.C. mi chiede di piantumare con essenze autoctone di alto fusto la pertinenza libera con una pianta ogni 30mq si superficie ..... oltre 30 alberi (altezza minima ml. 3.00) !!! ...
... ma i miei clienti volevano fare una nuova autorimessa non crearsi un bosco ! (?)
Eccomi qua in ufficio nella settimana che precede ferragosto, settimana "calma" che permette di sbrigare lavoro che non prevede pubbliche relazioni.
L'annata, dal primo post di questo blog, è stata intensa e lavorativamente soddisfacente, le burocrazie non ci aiutano e alle volte gli Enti sembra remino contro ma, la costanza e l'impegno alla fine premiano magari più come mole di risultati che come introito economico; la prossima settimana lo studio sarà chiuso per ferie, si va a ricaricare l'energie per affrontare una nuova annata di progetti!
Sempre più spesso colleghi, agenzie immobiliari e/o singoli privati mi chiedono quanto in oggetto a questo post, quindi credendo di dare un servizio utile, riporto la dichiarazione da fare in caso che le parti convengano che l'immobile sia in classe energetica "G":
Ai fini di cui all’art.6 del D.lgs 192/2005 relativo alla certificazione energetica, come consentito dal par.9 del D.M 26 giugno 2009, la parte alienante, consapevole della bassa qualità energetica del fabbricato in oggetto, dichiara, prendendone atto
La presente dichiarazione viene consegnata alla stipula del contratto e predisposta al invio allaRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Spett.le
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA
Direzione Centro Ambiente e Lavori Pubblici
Via Giulia 75/1 34126 TRIESTE (TS)
Guida per conoscere i propri doveri prima che sia troppo tardi". Il manualetto, predisposto in collaborazione con le Commissioni Sicurezza del Collegio Periti e del Collegio Geometri di Udine, è disponibile per i colleghi presso le sedi di ordini e collegi per essere poi consegnato al committente. Sarà reso disponibile presso gli uffici tecnici comunali della provincia, gli enti di controllo, ed eventuali ulteriori enti od organizzazioni che ne faranno richiesta.
... è un opuscolo molto semplice ma che potrà far capire il perchè i geometri insistono sui Piani di Sicurezzae su che responsabilità ci sono ...
scaricabile in pdf dal sito del cisc Udine
A Udine dal 4 al 17 aprile si terranno due settimane di incontri, dimostrazioni, testimonianze e spettacoli per far crescere la cultura della sicurezza sul lavoro e aiutare a prevenire gli infortuni sul luogo di lavoro, a casa, a scuola e sulla strada.
Il CISC partecipa, insieme a molti altri enti, a questa importante manifestazione. In particolare, il 13 aprile presso la sede del Collegio dei Periti Industriali di Udine, presenterà il volumetto "La responsabilità del committente nella sicurezza del cantiere"; il volume verrà successivamente distribuito gratuitamente a quanti ne faranno richiesta.
dal sito del CISC Udine
La professione di geometra attesta col suo stesso esistere la trasformazione d’una categoria professionale in sintonia con il contesto economico in cui viene a svilupparsi. Quando nel 1929 fu promulgata la legge professionale che riguardava i geometri (R.D. 11 febbraio 1929 n. 274) l’economia era sostanzialmente agricola e la società industriale di là da venire, salvo in alcune aree innovative del paese.
Chi era il geometra nell’antichità? Semplicemente ilmisuratore delle terre. Presso i Romani esisteva il “mensor” che tracciava le linee perimetrali degli accampamenti militari. Possiamo immaginare che quando Romolo segnò con l’aratro il perimetro di Roma antica rivestisse (tra le altre) anche questa funzione.
Allorché in Italia la professione fu riconosciuta, il geometra era una sorta di factotum che soprattutto nelle campagne consigliava e aiutava piccoli proprietari, affittuari, mezzadri, artigiani, commercianti, ecc., nella misurazione di terre, nella determinazione di confini, nei progetti di piccole costruzioni agricole e commerciali, nelle divisioni e perfino in certi contratti.
La configurazione moderna del geometra comincia a delinearsi dopo la seconda guerra mondiale, quando questo professionista è chiamato a compiere attività non più riconducibili soltanto all’ambito rurale, ma anche a quello edilizio-industriale, collegate col boom del nostro paese negli anni ’50 e ’60. Tali attività investono il settore edilizio perché la legge garantisce al geometra la possibilità di progettare “modeste costruzioni civili”, e piccole costruzioni accessorie in cemento armato che non richiedono particolari operazioni di calcolo e non implicano pericoli per l’incolumità delle persone.
Questo tipo di competenza è coerente con la tipologia di certe costruzioni della provincia italiana, chiamate col termine convenzionale di “villette”, abitazioni familiari di piccole dimensioni, dotate di giardino, salotto, taverna, ecc.; oppure di condomìni che non implicano particolari calcoli di cemento armato, per i quali il geometra riceve, quando occorre, il soccorso d’un ingegnere.
Simili competenze fanno del geometra un personaggio della società industriale; attivo nei processi di
miglioramento abitativo delle zone rurali ma anche delle periferie urbane, in tutti i lavori di costruzione e di adattamento di case, che vengono espletati con la minore spesa possibile; con esiti estetici spesso discutibili, ma con l’innegabile pregio d’un basso costo.
A tali competenze si sovrappongono quelle che riguardano le divisioni, le stime, le operazioni contabili e amministrative, la contabilità e liquidazione dei lavori, le mansioni di perito comunale, le attività di perito presso i tribunali, ecc. – nell’insieme un insieme più che rispettabile.
Tali caratteristiche oggi persistono sia perché il geometra mantiene presso la popolazione un ruolo di consulente facile da avvicinare, e capace di sbrigare attività specifiche senza emettere parcelle gravose; sia perché la professione è in evoluzione anche da un punto di vista tecnico attraverso l’accesso alla laurea triennale in Tecnica del Territorio e alle cosiddette Scienze Geo Topo Cartografiche Estimative Territoriali ed Edilizie; il che ne allarga l’ambito d’azione e nello stesso tempo lo qualifica, anche se pone spesso il geometra in contrasto con ingegneri, architetti, periti agrari e agronomi con i quali la sua sfera di competenza spesso s’incrocia (come tuttavia già prevedeva la stessa legge del 1929). In proposito si può dire che, crisi a parte, c’è spazio operativo per tutti, anche se non scevro da conflitti.
I geometri Italiani sono circa 92.000 e possiedono oltre all’Ordine un’importante Cassa di previdenza e assistenza. La loro numerosità unita alla serie di prestazioni nelle quali continuano a cimentarsi con notevole fortuna, ne fa una frazione non trascurabile della nuova classe media. Sono l’esempio d’una professione minore che tuttavia in un mondo evoluto ha un’importanza tangibile, sostenuta da una diffusione capillare sul territorio.
Gian Paolo Prandstraller

Agevolazioni a chi lavora in sicurezza..
Confermata la detrazione dell’11,50% per gli imprenditori edili in regola con i contributi e le norme per la sicurezza sul lavoro. Per poter usufruire delle detrazioni i datori di lavoro devono essere in regola con il Durc e non aver riportato condanne passate in giudicato per le violazioni delle norme sulla sicurezza nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione
Aumenta la richiesta di affitti e i canoni scendono.
Sono 4,7 milioni le famiglie italiane che vivono in affitto e le locazioni complessive sono il 18,9% contro una media dei paesi Ue del 35%, a dimostrazione che la Penisola resta un paese con una percentuale di proprietari molto alta e che vede nel mattone l’investimento per eccellenza. A vivere in affitto sono soprattutto famiglie con redditi medio-bassi, persone con meno di 35 anni, giovani coppie senza figli e nuclei mono genitore.
In Italia il canone medio mensile di un’abitazione di 80 mq è di 526 euro nei comuni capoluoghi di provincia e di 306 euro nei restanti comuni. Si tratta di una differenza piuttosto significativa dal momento che i prezzi praticati nei comuni minori sono inferiori del 42% rispetto a quelli dei comuni centrali.
ICI per la Chiesa
L'articolo 5 del decreto che introduce l’Imu (Imposta unica municipale) cancella le controverse esenzioni accordate alla vecchia Ici, come gli esoneri previsti per i soggetti "destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive". Quindi ospedali e cliniche legate alla Chiesa, scuole private, alberghi e resort del mondo cattolico e circoli dal 2014 dovranno operare in regime di concorrenza, versando le stesse tasse imposte agli altri imprenditori privati.
Con il WiFi di Piazza XX Settembre, la città fa un salto di qualità in termini di informazione e comunicazione, di produzione e di diffusione della conoscenza.
Per i cittadini, questa connessione wireless significa accesso a Internet libero, gratuito e a tempo illimitato; significa gestire, scambiare e condividere enormi quantità di informazioni e conoscenza, creare e partecipare in maniera attiva a una comunicazione davvero “di massa”.
L’acquisto di un box auto, con la Risoluzione7/E del 13 gennaio scorso, è stato compreso tra gli interventi di riqualificazione di un edificio (anche l’acquisto di autorimesse e posti auto pertinenziali sono considerati come ristrutturazione) e può accedere alle detrazioni del 36%, calcolato sul costo di costruzione dell’immobile.
In base alla Risoluzione 38/E del 2008 e alla Circolare 55/E del 2002, se l’atto definitivo per l’acquisto di un box è stipulato dopo il pagamento di eventuali acconti, è riconosciuta la detrazione sugli acconti pagati con bonifico a patto che il vincolo pertinenziale tra l’autorimessa e l’edificio principale emerga da un compromesso di vendita registrato.
Non si può accedere alla detrazione quando i pagamenti effettuati con bonifico, prima dell’atto notarile, non corrispondono a un preliminare di vendita registrato in quanto non risulterebbe nessun vincolo pertinenziale.
La detrazione del 36% è riconosciuta anche quando la data del bonifico coincide con quella riportata sull’atto notarile, anche se con orario antecedente alla stipula di questo.
Freddo, ma con un bel sole, come da copione la casseratura è pronta, tra pochi minuti arriva l'autobetoniera per l'ultimo getto di quets'anno ... quindi il sottoscritto stappa una bottiglia di prosecco (mezzo bicchiere a testa) e brindiamo tutti, impresario, capo cantiere, operai e manovali a quest'anno al prossimo e bagnamo anche un po' le fandazioni che non si sa mai! 
... Buon 2011 a tutti ....
.... la domanda di permesso di costruire per la "Villetta" presentata quest'estate è stata approvata nell'ultima Commissione edilizia del Comune di Pagnacco; un bel "regalo" per il Committente ...
ed in tema di regali
un augurio di Buon Natale
dal
geom. Cristian Del Fabbro
Il disegno di Legge Finanziaria 2010, approvato martedì scorso dal consiglio dei Ministri, estende fino al 31 dicembre 2012 la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per ristrutturare appartamenti e parti comuni di edifici residenziali.
Le detrazioni fiscali del 55% non sono state ancora rinnovate dal Governo. La proroga sino al 31/12/2011 con detrazione spalmata su 10 anni, inserita nella legge di stabilità 2011, è stata per ora approvata solo dalla Camera e quindi NON è ancora vigente. Quando vi saranno novità definitive, ne sarà data tempestiva informazione su questo sito.
Troppa confusione troppe chiacchiere da bar e commenti politici … il “Piano Casa” è semplicemente un’opportunità; dal punto di vista politico è indubbiamente una concessione che come i condoni fa discutere per le ampie deroghe, ma è altresì vero che è stato promulgato per far fronte al periodo economico che stiamo attraversando. Forse non si è tenuto conto che la crisi soprattutto nelle tasche dei privati facesse in modo che la cosa non esplodesse come previsto, ma non mi sembra il caso di chiamarlo “flop”; solo ora gli enti si stanno organizzando a ricevere, rispondere ed attuarlo … deroghe di superfici (senza limiti?), 200mc UTILI in deroga (quindi mc di autorimesse all’infinito?) … ci sono vari aspetti normativi che si prestano ancora ad interpretazioni…
… molti non sanno che potrebbero ampliare probabilmente anche se gli era stato negato un paio d’anni fa … il Piano casa dura ancora 4 anni …. Chiedere informazioni al Tecnico.
Sono appena rientrato da un rilievo di una casa in linea a Plaino (UD), una di quelle case nate prima del paese stesso che racchiudono una corte e mille storie ... molte delle quali mi ha abbozzato il proprietario; sentire una persona vicina all'ottantina parlare del proprio nonno della propria vita, delle vicende tra il tragico e il goliardico vissute in un cortile che a parte pochi mutamenti voluti dal terremoto, è sempre lo stesso con le galline e il cane da caccia che dorme pigro ... metteva il metro laser fuori luogo e anche il geometra "giovane e capellone" ... ma alla fine ascoltata la storia della casa con i racconti di guerra e i consigli su come sarebbe meglio costruire le case, ci siamo seduti a bere un bicchiere di vino "del suo" con alle spalle la porta socchiusa del "camarìn" ...
... forse per una pratica catastale c'ho dedicato un po' troppo tempo ma anche questo è il bello di essere geometra di paese.